Anche dopo il rientro in città, è possibile prolungare il colore della vostra abbronzatura, attraverso dei piccoli accorgimenti.

1. Alimentazione giusta e tanta acqua per idratare il corpo dall’interno

L’alimentazione aiuta a mantenere la tintarella: se prima della vacanze avete preferito cibi come carote e albicocche per stimolare la melanina, è il momento di scegliere cibi idratanti come lattuga, radicchio, spinaci, cicoria ma anche pomodori, zucca, melone, pesche importanti fonti di betacarotene che aumenta le difese antiossidanti del nostro organismo donando un colore dorato alla pelle, intensificando così l’abbronzatura. Da non dimenticare olio di oliva e frutta secca, per fare il carico di vitamina E. Importantissimo poi è bere almeno due litri di acqua al giorno per garantire il giusto livello di idratazione al corpo. In questo modo eviteremo anche il formarsi di antiestetiche chiazze, oltre a prevenire la secchezza della pelle mantenendola elastica.

2. Scegliete la doccia invece del bagno in vasca e no all’acqua troppo calda

Al ritorno dalle vacanze evitate i bagni rilassanti per un paio di settimane preferendo una doccia veloce fresca oppure tiepida che mantiene la pelle più compatta ed elastica: il contatto prolungato con l’acqua calda infatti, potrebbe causare una desquamazione che provoca il distaccarsi di alcune zone della pelle, lasciando così delle chiazze sul corpo. Preferite oli e gel idratanti al posto del classico bagnoschiuma inoltre, per asciugarvi, scegliete degli asciugamani morbidi e tamponate la pelle bagnata invece che sfregarla, in modo da evitare un effetto esfoliante.

3. Idratazione della pelle ed esfoliazione come step fondamentali

Dopo la doccia non dimenticate di idratare la pelle con creme doposole: l’abbronzatura infatti scolorisce perché gli strati superficiali della pelle si rinnovano eliminando le cellule morte, utilizzare un buon doposole fin dalla prima esposizione aiuta a rallentare il processo di scolorimento. Come idratanti naturali preferiamo il burro di karitè inoltre utilizzate mattina e sera creme idratanti a base di acido ialuronico. In caso di pelle particolarmente secca che tende a desquamarsi utilizzate un olio dopo bagno da applicare sulla pelle umida per un effetto super nutriente: l’acqua aiuta ad assorbirlo meglio così non si corre il rischio di macchiare vestiti o lenzuola.

Se notate che in alcuni punti la pelle si sta desquamando, allora effettuate un leggero gommage almeno una volta alla settimana per esfoliare delicatamente la pelle, eliminando così le cellule morte per un colorito più uniforme: lo scrub, infatti, non elimina gli strati superficiali della pelle, come fa invece il peeling, ma rende solo la pelle più luminosa rinnovandone il colorito. Ricordate di sciacquare sempre con acqua fredda o tiepida per non disidratare la cute

4. Evitate l’abbigliamento troppo stretto

Evitate l’abbigliamento troppo stretto: al contrario di quanto si possa pensare anche l’abbigliamento è importante. Da evitare i tessuti pesanti e ruvidi, così come i pantaloni e gli abiti troppo stretti e fascianti che potrebbero sfregare contro la pelle e creare un effetto esfoliante non voluto. Preferite tessuti e abiti leggeri meglio se in cotone o lino, almeno fino alle prime settimane di settembre o fin quando il tempo lo permette.

5. Uscite e approfittate degli ultimi raggi di sole

Per mantenere l’abbronzatura è importante anche approfittare degli ultimi scampoli d’estate per mantenere un bel colorito dorato: approfittate della pausa pranzo, nei fine settimane, fate una corsa, cercate quindi di trascorrere più tempo all’aria aperta così che i raggi del sole possano continuare a stimolare la melanina. Vi basteranno venti minuti al giorno per mantenere il colorito ottenuto al mare.

6. Evitate l’aria condizionata

Anche se potrebbero esserci delle giornate calde e afose, state lontane dall’aria condizionata che rende l’ambiente secco e favorisce di conseguenza la desquamazione. Se lavorate in ufficio o in negozi dove è inevitabile stare alla larga dall’aria condizionata, tenete a portata di mano una crema idratante multifunzione da applicare sia sul viso che sul corpo.

7. Non utilizzate profumi e prodotti che contengono alcool

Evitate il più possibile profumi o prodotti che contengono alcool: potrebbero rendere più arida la vostra pelle e causare la comparsa di macchie o irritazioni che rovinerebbero il vostro colorito abbronzato. Utilizzate invece acque profumate, creme che contengono oli essenziali, almeno fino all’autunno, così da profumare e idratare la pelle senza seccarla.

La pelle si screpola o si squama a causa di vari fattori, il più delle volte è una conseguenza dei danni provocati dal sole. La pelle screpolata risulta antiestetica e può addirittura causare infezioni, ma esistono molti metodi che aiutano a migliorare lo strato cutaneo interessato dal problema, ovvero l’epidermide.

Rinfresca le pelle per evitare che si secchi. Se dovesse iniziare a spellarsi, cerca di farti immediatamente una doccia o un bagno freddo. L’acqua lenisce la cute ed evita anche che si spelli, quindi corri subito ai ripari.

Tampona la pelle con un asciugamano morbido e pulito. Se la strofini, rischi di peggiorare il problema. Potresti anche immergere un asciugamano nell’acqua fredda e applicarlo con estrema delicatezza sulla pelle.
Potresti rinfrescare la pelle avvolgendo del ghiaccio con un panno e appoggiandolo sulla zona interessata. L’obiettivo di questo procedimento è abbassare la temperatura, e vedrai che ti farà sentire meglio. Evita a tutti i costi di grattarti, altrimenti rischi di peggiorare la spellatura e addirittura causare danni permanenti, perché rimarranno delle cicatrici.

Idrata la pelle con aloe vera. Cerca una crema idratante specifica per ustioni o spellature. Sarà efficace un prodotto contenente aloe vera.

L’aloe vera si estrae dall’omonima pianta e ha la funzione di lenire la pelle. Puoi anche comprare del gel puro pronto all’uso. Applicare questo prodotto sulla zona interessata dovrebbe darti subito sollievo.
Una buona crema dovrebbe rallentare la spellatura e anche ridurre l’infiammazione cutanea. L’aloe vera è inoltre nota per calmare il prurito.

Bevi più acqua per avere una pelle più forte e bella. Pur non avendo problemi cutanei, bere molta acqua è una delle cose migliori che tu possa fare per avere una pelle sana. Ovviamente, questo diventa più importante che mai quando l’epidermide subisce dei danni. Il corpo ha bisogno di acqua per guarire.

Se la pelle si sta spellando, cerca di bere 8-10 bicchieri al giorno. In ogni caso, ti farà bene consumare questa quantità anche in condizioni normali.
Una corretta idratazione è essenziale per avere la pelle sana. L’acqua aiuterà a riparare la pelle spellata, infatti è fondamentale per avviare tutti i processi che avvengono all’interno dell’organismo.

Applica l’olio d’oliva. A volte la pelle si squama, si spella e si screpola semplicemente perché è secca. È possibile rimediare in diversi modi. Essendo ricco di acidi grassi, l’olio d’oliva è efficace per idratarla.

Riscalda dell’olio extravergine di oliva nel forno a microonde: dovrebbe essere leggermente tiepido (non bollente). Massaggialo sulla pelle 3 volte al giorno fino a quando non inizierai a notare dei miglioramenti.
Potresti anche preparare un esfoliante con 2 cucchiai di sale e dell’olio d’oliva. Massaggialo sulla pelle per eliminare le cellule morte. Ripeti questo trattamento due volte alla settimana.
Altri oli che fanno bene alla pelle sono quello di vinaccioli, cocco e semi di sesamo. Ti basta massaggiarli sulla cute. L’olio di vinaccioli aiuta a idratarla e può ridurre le rughe. L’olio di cocco può essere applicato sul viso di sera per combattere le screpolature. L’olio di sesamo può essere massaggiato sulle zone problematiche.

Quando il follicolo pilifero (il sacco che contiene la radice del pelo) si infetta, parliamo di follicolite. Sono diverse le cause che innescano questo processo, ma esistono molti rimedi naturali capaci di contrastarlo.

Possiamo fare una prima distinzione tra follicolite superficiale o profonda. I sintomi che indicano la presenza dell’infezione sono diversi ed è importante riconoscerli per arginare il problema.

Quando la follicolite è superficiale, la pelle infiammata appare arrossata, arreca prurito e dolore. Iniziano a comparire brufoli rossi o con pus, che scoppiando formano poi una crosta.

Se invece la follicolite ha origine negli strati profondi dell’epidermide, la pustola è molto più grande e esplodendo forma una crosta. Questa situazione è accompagnata da un dolore più o meno intenso. Purtroppo in questo caso, una volta che l’infezione è guarita, potrebbero restare delle cicatrici sulla pelle.

Potrebbe manifestarsi principalmente per un attacco batteriologico, la presenza di funghi e virus.
Altre cause piuttosto frequenti sono le malattie della pelle come la dermatite e l’acne, le ferite chirurgiche, una scarsa traspirazione dell’epidermide dovuta ad esempio da abiti troppo spessi e attillati, fasciature e cerotti. Anche i peli incarniti possono causare follicolite.

Si tratta di un problema che tende a scomparire da solo ma, grazie ad alcuni rimedi naturali, è possibile accelerare il processo di guarigione e alleviare i sintomi.

Impacco tiepido: per trovare sollievo è buona abitudine applicare un impacco tiepido più volte al giorno sulla zona colpita. In questo modo il pus fuoriesce con maggior facilità e si impedisce che l’infezione dilaghi. La zona deve poi essere lavata circa due volte al giorno con un apposito sapone antibatterico, ricordandosi di asciugarsi sempre un con un asciugamano pulito;

Evitare la rasatura: la rasatura sarebbe invece da evitare perché tende a irritare ulteriormente la pelle. Non sempre è possibile (specialmente d’estate) ma comunque, non vanno utilizzate cerette e lamette;

Impacco di aceto bianco: un rimedio della nonna contro la follicolite molto utilizzato è quello di fare impacchi caldi con aceto bianco, così da alleviare prurito e dolore;

Rimedi erboristici: per combattere la follicolite dall’interno è consigliato il consumo di aglio, conosciuto ormai da tutti come potente antibatterico. Anche l’echinacea aiuta a contrastare le infezioni. Tra i vari oli essenziali in circolazione invece, i migliori sono quelli di bergamotto e timo, da applicare direttamente sulla zona colpita dall’infiammazione;

Olio di iperico per lenire e cicatrizzare: l’olio di iperico, conosciuto anche come Erba di San Giovanni, è utile nella lotta contro la follicolite grazie alla sua azione cicatrizzante e emolliente. Deve essere utilizzato localmente, aggiungendo qualche goccia di questo olio ad una crema nutriente.

Tea tree: quando la follicolite è causata da batteri e funghi, l’olio di tea tree può aiutare a ridurre l’infezione che causa la follicolite. Applicandolo sulla zona colpita, solo o unito ad un olio vegetale (ad esempio olio di iperico) si ottiene anche un rapido sollievo da prurito e bruciore.

L’acqua di mare, il sole, il vento e la salsedine danneggiano i nostri capelli lasciandoli secchi e sfibrati. Ma le vacanze al mare, potrebbero essere l’occasione per prendersi cura ancora meglio della nostra chioma utilizzando prodotti per proteggere i capelli dalle asperità della vita da spiaggia.

Per prevenire i danni, basta distribuire un po’ di gocce di olio secco nutritivo e protettivo: ne esistono di mille marche e mille combinazioni, studiate per tipologia di capello. I più gettonati, 100% naturali sono l’olio secco di argan, di lino e di ricino. Questi oli, al sole, formano una pellicola protettiva attorno al capello, perfetto per proteggere da sale, vento e sabbia e alcuni resistono anche all’acqua.
L’olio secco può essere applicato sui capelli umidi o asciutti, la cosa importante è, una volta applicato, non frizionare, legare o pettinare troppo i capelli e, al massimo, usare un pettine a denti laghi, magari di legno. Per essere sicure, meglio tenere una boccetta di olio secco sempre nella borsa mare e riapplicarlo un paio di volte nel corso della giornata.

Di ritorno dalla spiaggia a fine giornata, possiamo provare una maschera naturale per restituire ai capelli secchi quell’idratazione che hanno perso. Creare delle maschere per capelli fai da te è molto semplice, poiché sono sufficienti ingredienti facilmente reperibili:

Yogurt e panna – Bastano 30 minuti perché i grassi contenuti all’interno di yogurt e panna idratino i capelli, mentre l’acido lattico riesca a rimettere in riga le squame del capello, ricompattandolo. Almeno per questa volta, quindi, non scegliete yogurt magri o diet, non avrebbero lo stesso effetto.

Miele e olio d’oliva o di mandorle – Il miele è perfetto per le sue proprietà emollienti e idratanti. Basta sciogliere 2 cucchiai di miele in un po’ di acqua e aggiungere due cucchiai di olio di oliva o olio di mandorle. Questa miscela funziona meglio se applicata sui capelli umidi e lasciandola in posa dai 15 ai 30 minuti. Se la nostra chioma chiede aiuto, potremmo anche aggiungere un avocado che, con le sue proteine, darà il boost alla maschera.