Il cetriolo è un ortaggio molto utile per la bellezza naturale del corpo: possiede infatti moltissime proprietà e garantisce effetti benefici duraturi.

Può essere infatti utilizzato come rimedio naturale per la pelle e la sua salute, impiegandolo ad esempio in una maschera per il viso, o utilizzandolo semplicemente a fette per borse e occhiaie. Nello specifico, la maschera riduce gli arrossamenti presenti sul viso, idrata la pelle, rinfresca la zona del volto e anche quella del collo, rendendola più tonica. È un prodotto naturale facile da preparare, che permette alla cute di dissetarsi e rigenerasi. La realizzazione è davvero facile e immediata e, grazie all’aggiunta di ingredienti diversi, il trattamento sarà sempre nuovo.

Una di quelle basilari si può realizzare con: un cetriolo, un cucchiaio di miele e un vasetto di yogurt bianco.
Sbucciate il cetriolo, frullatelo con il resto degli ingredienti, eventualmente aggiungete un filo d’olio di oliva e mescolate. Riponete tutto in frigorifero per 30 minuti, quindi stendete il composto sul viso e lasciate agire. È molto importante stendere il prodotto sulla pelle pulita in modo da sfruttare tutti gli effetti benefici della verdura frullata.

Un’altra ottima opzione è frullare insieme un cetriolo con mezzo avocado, aggiungere un albume, due cucchiai di fecola di patate e un filo di olio d’oliva. Come in precedenza, riponete il tutto in frigorifero e stendete sulla pelle fresca, magari con l’aiuto di un pennello pulito. Quando la maschera sarà asciutta eliminatela con acqua tiepida tamponando con un asciugamano.

Ottima anche l’acqua rinfrescante, che si può ottenere mescolando un cetriolo tagliato a fettine, foglie di salvia, menta e qualche cubetto di ghiaccio. Si lascia agire in acqua e ci si rinfresca il viso tamponandolo con del cotone pulito. Il prodotto è valido per una sola giornata.

Tutte noi ci siamo trovate almeno per una volta di fronte a questo dubbio: quale forma delle unghie scegliere per la propria manicure?

Ovali, squadrate o appuntite, le unghie curate sono espressione di femminilità e cura del corpo. Ma come scegliare la forma giusta? Ecco alcune delucidazioni!

Forma delle unghie: ovale
La forma ovale è quella classica, non richiede molta manutenzione poiché riprende la naturale forma dell’unghia e, proprio per questo, è particolarmente indicata per le persone che praticano sport. Generalmente stanno bene a tutte, con qualche variante: se hai le dita affusolate puoi permetterti di tenere le unghie corte e l’effetto è di sicuro successo; se invece le dita sono un po’ più corte, la scelta più indicata è una media lunghezza. Il consiglio è di utilizzare monocolori per gli smalti forti come il rosso e il nero, senza esagerare con le decorazioni poiché potrebbero risultare poco armoniche.

Forma delle unghie: mandorla
Le unghie a mandorla sono intramontabili, amatissime e molto richieste poiché allungano le dita e le rendono molto raffinate, inoltre si prestano a qualsiasi decorazione. Sono quindi indicate per chi ha le dita più corte e tozze.

Forma delle unghie: squadrata
Le unghie squadrate sono perfette se si vuole optare per una decorazione elaborata, poiché la forma agevola questo procedimento. Stanno bene a tutte, in particolare sulle dita affusolate e con il letto dell’unghia lungo. È una forma che richiede attenzione ai movimenti poiché gli angoli tendono a impigliarsi in ogni cosa e a rompersi.

Nello specifico, la variante squadrata, arrotondata sugli angoli, è sempre più di tendenza. Per realizzare questa forma è però necessario avere una lunghezza medio-lunga.

Forma delle unghie: appuntita
Quando la forma appuntita è molto marcata si parla di forma “a stiletto”, ma non è consigliabile a tutte: sebbene allunghi le dita, risulta poco armonica sulle dita tozze o poco affusolate ed è poco indicata a chi utilizza spesso le mani per lavorare. Per lo smalto, data la forma molto aggressiva, sarebbe meglio optare per un colore neutro.

La micosi alle unghie (onicomicosi) è caratterizzata dalla comparsa di macchie tendenti al giallo-verde su una o più unghie. Solitamente colpisce soprattutto le unghie dei piedi e, nello specifico, le unghie tendono dunque a cambiare colore, ad ispessirsi, ma diventando allo stesso tempo fragili. Nei casi più gravi tendono addirittura a cadere o a dover essere asportate chirurgicamente.

I responsabili di questo problema sono soprattutto funghi che proliferano e si annidano con facilità nelle zone più umide del corpo, come appunto i piedi.

Fortunatamente nella maggior parte dei casi, questo problema si può trattare con dei rimedi naturali, vediamone alcuni insieme:

TEA TREE OIL
Tra le tante potenzialità dell’olio essenziale di tea tree, c’è anche quella di combattere la micosi delle unghie in quanto è un potente antifungino e antibatterico. È bene utilizzarlo anche preventivamente, soprattutto se si frequentano piscine o palestre. Per trattare invece le micosi, si possono utilizzare più volte al giorno fino a scomparsa del problema, 2 o 3 gocce pure, direttamente sull’unghia colpita dal problema.

OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA
Un altro rimedio naturale contro le micosi alle unghie è l’olio essenziale di lavanda, poiché anch’esso presenta numerosi principi che agiscono nei confronti dei funghi responsabili di questo problema. Come per il tea tree oil, il procedimento di utilizzo è lo stesso: poche gocce pure direttamente sull’unghia colpita da micosi. L’alternativa è quella di fare dei pediluvi curativi e allo stesso tempo rilassanti sciogliendo un cucchiaio di bicarbonato in cui prima saranno state diluite 4/5 gocce di olio essenziale di lavanda.

BICARBONATO
Anche il solo bicarbonato di sodio è un buon rimedio contro le micosi soprattutto in fase preventiva se si è soggetti al problema. Si possono effettuare, come già detto, dei pediluvi sciogliendo un cucchiaio di bicarbonato in acqua calda immergendo i piedi oppure, se la micosi è già comparsa, creare una pastella di bicarbonato e acqua da posizionare sul punto colpito dal problema lasciando agire per alcuni minuti più volte al giorno.

ACETO
Un rimedio efficace, economico e facilmente reperibile contro le micosi alle unghie è l’aceto. Anche in questo caso si può realizzare un pediluvio che aiuta a contrastare la presenza di funghi sulle unghie, utilizzando due parti d’acqua per una di aceto di vino o di mele. Sarà sufficiente tenere i piedi in ammollo per almeno 15 minuti.

SALE E LIMONE
Utili per disinfettare le zone colpite da micosi sono il sale e il limone. Si possono usare separatamente: il sale va sciolto in acqua calda e utilizzato per lavare i piedi colpiti da micosi o per fare pediluvi; mentre il succo di limone fresco può essere usato direttamente sulla micosi e lasciato agire per alcuni minuti più volte al giorno magari tamponando la zona con un batuffolo di cotone.

ORIGANO O CHIODI DI GAROFANO
Anche l’origano e i chiodi di garofano, nonostante siano spesso sottovalutati e non conosciuti per le loro proprietà, hanno ottime doti antifungine. Per ottenere maggiori benefici si possono utilizzare sotto forma di oli essenziali dato che i principi attivi in questo modo sono particolarmente concentrati. Vi basterà diluire due gocce di origano o di chiodi di garofano in mezzo cucchiaino di olio di mandorle dolci e applicate sulla zona colpita da micosi lasciando agire per qualche minuto.

Con l’arrivo della primavera e delle belle giornate, aumenta il desiderio di trascorrere del tempo all’aperto per godersi la piacevole sensazione del clima mite tipico di questo periodo.

Tuttavia, proprio in questa fase, bisogna prestare particolare attenzione: con il primo sole della primavera, infatti, è facile scottarsi. Più della metà degli italiani, affronta la prima esposizione solare senza creme solari protettive, aumentando il rischio di un eritema solare sulla pelle.
Il sole primaverile è molto insidioso perchè la pelle si arrossa poco e quindi i raggi solari vengono percepiti erroneamente come meno dannosi e purtroppo si tende a sottovalutare lo stress subito dalla pelle.

Ecco quindi dei semplici consigli per godervi la primavera in tranquillità.

1. Esporsi gradualmente al sole: sarebbe consigliabile iniziare con non più di 45-60 minuti di esposizione il primo giorno, aumentando pian piano i giorni successivi.

2. Evitare le ore centrali della giornata (dalle 11.00 alle 15.00): in queste ore l’intensità dei raggi uv è molto forte, quindi vanno protette soprattutto le pelli più sensibili.

3. Proteggete soprattutto le zone del corpo più facilmente esposte alle scottature come naso, labbra, orecchie, collo, decolleté, spalle, capelli e cuoio capelluto.

4. Indossate cappelli con visiera o cappelli anti uv e occhiali da sole con filtro UV 100% per proteggere gli occhi da eventuali danni.

5. Usate creme solari adatte al vostro fototipo per ripararvi dai raggi UVA e UVB. Vi ricordiamo la differenza: i raggi UVA sono quelli più incisivi che provocano danni più gravi alla pelle mentre i raggi UVB sono responsabili delle scottature.