In estate, l’anguria è uno dei frutti più scelti grazie alla sua freschezza e leggerezza.

Ecco come utilizzarla in una maschera idratante “fai da te” .

Maschera all’anguria e avocado.

Ingredienti: 1 cucchiaio di polpa di avocado fredda, qualche goccia di limone, un cucchiaio di polpa di anguria ricavata il più possibile vicino alla buccia.
Procedimento: Schiacciate tutto insieme e applicatelo sul viso per almeno un quarto d’ora, magari fissandolo con una maschera in tessuto. Risultato? Pelle distesa e rimpolpata.

Maschera all’anguria e cetriolo.

Frulla insieme poca polpa di anguria e qualche fettina di cetriolo, passala al setaccio per far colare via i liquidi e legala con poco amido di riso, quanto basta per ottenere una pappa densa. Applica sulla zona T e fai agire una decina di minuti.

Maschera all’anguria, yogurt e miele.

Capita di ritrovarsi il volto particolarmente arrossato a causa di una scorretta esposizione solare. Un rimedio naturale è dato sicuramente da 1 cucchiaio di polpa di anguria, 1 cucchiaino di yogurt bianco e uno di miele.
Mescolate bene e applicate su viso e collo, regalandovi 15 minuti di relax. La pelle risulterà idratata, morbida e fresca.

I brufoletti sulle braccia sono spesso legati a cambiamenti di tipo ormonale.
Si tratta di un’alterazione cutanea non grave legata a diversi fattori.

A causa dell’accumulo di una proteina chiamata cheratina, si vengono a creare dei tappi duri all’interno dei follicoli piliferi che provocano un’infiammazione simile a quella dell’acne.

È un problema abbastanza comune nelle persone che soffrono di pelle secca o di dermatite atopica (eczema).

A prescindere dalle cause, è possibile intervenire senza dover ricorrere a prodotti chimici che possono essere aggressivi per la pelle. Ecco quindi i migliori trattamenti naturali.

Grazie all’esfoliazione, possiamo eliminare le cellule morte che si accumulano sulla pelle e l’eccesso di sebo.

È possibile preparare un esfoliante naturale usando ingredienti sani per la vostra pelle, in questo modo:

Ingredienti
1 cucchiaio di miele (25 g)
2 cucchiai di yogurt naturale
1 cucchiaio di zucchero (15 g)
1 cucchiaio di maizena (amido di mais) (15 g)
Preparazione
Mescolate tutti gli ingredienti e, dopo aver formato un impasto, applicatelo massaggiando delicatamente la zona interessata. Al termine lasciatelo ancora agire per circa 10 minuti.
Trascorso questo tempo, ritirate con acqua fredda e ricordate di applicare una crema idratante priva di olio.

Acqua e sale

Le proprietà del sale possono aiutare a ridurre l’eccesso di sebo che si accumula in diversi punti della pelle.

Ingredienti
½ tazza di sale marino o sale grosso (125 g)
Acqua calda
Preparazione

Versate mezza tazza di sale marino o sale grosso in una bacinella con acqua calda e immergetevi le braccia per almeno 10 minuti. L’acqua calda aiuta ad aprire i pori e facilita, in questo modo, l’eliminazione del sebo.

Miele, sale e avena

Questo rimedio naturale aiuta, in generale, a rendere più morbida la pelle, esfoliare e idratare. In questo caso contribuisce a eliminare le fastidiose pustoline che si formano in grande quantità sulle braccia.

Ingredienti
3 cucchiai colmi di avena macinata (50 g)
2 cucchiai di miele (50 g)
2 cucchiai di sale (30 g)

Preparazione
Mescolate tutti gli ingredienti e bagnateli con un po’ d’acqua fino a formare un impasto. Applicatelo con delicati movimenti sulla zona interessata e lasciate agire per circa 15 minuti. Per ottenere validi risultati, ripetete questo trattamento almeno 3 volte alla settimana

Nonostante tutte le precauzioni, l’attenzione nell’applicare la protezione solare e l’uso scrupoloso del doposole può capitare di ritrovarsi con la pelle scottata e arrossata dal sole.

Esistono però numerosi rimedi naturali capaci di alleviare il dolore e il fastidio tipico, mantenendo la cute fresca e idratata.

Bagni rinfrescanti con aceto di mele
Contro la pelle scottata dal sole, i rimedi migliori sono a base di ingredienti lenitivi, da sciogliere nell’acqua per ottenere tutti i benefici di un bagno tiepido con cui alleviare pizzicore e bruciore. Provate, ad esempio, a unire all’acqua del bagno un bicchiere di aceto di mele per disinfettare la pelle bruciata dal sole e alleviare il fastidio. Questo ingrediente, inoltre, è ottimo per stimolare la produzione di melanina e dunque permettervi di mantenere intatta la vostra abbronzatura.

L’aloe vera
Il gel di aloe vera è il miglior alleato per la pelle scottata dal sole, che ha bisogno di rimedi efficaci e dall’azione rinfrescante e veloce per tornare a splendere grazie alla tintarella. Per ottenere il vostro doposole naturale, iniziate cogliendo una foglia di aloe e aprendola a metà per estrarne la polpa, da spalmare come un gel sulle aree arrossate. Tra i rimedi per la pelle scottata dal sole, l’aloe è perfetta anche contro eritemi e irritazioni grazie al suo potere lenitivo e rigenerante.

Bicarbonato e farina d’avena
La ricetta è molto semplice: acqua tiepida, mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio e uno di farina d’avena. Sono proprio questi, infatti, gli ingredienti perfetti per ammorbidire la cute e alleviare il rossore, nonché il fastidio provocato dalla scottature da sole. Ideali per lenire il dolore, disinfettare la cute e regalarle ottime proprietà emollienti, la combinazione di questi ingredienti è il perfetto rimedio contro la pelle scottata dal sole per evitare secchezza e desquamazione, specialmente se abbinata a un impacco idratante.

Impacchi con yogurt e cetriolo
Se avete bisogno di calmare e rinfrescare una zona piuttosto estesa, la soluzione giusta è utilizzare un composto di yogurt bianco e cetriolo, facile da spalmare e dall’azione altamente idratante. Ottimo tra i rimedi per la pelle scottata dal sole, è anche semplicissimo da preparare: iniziate frullando la polpa di un cetriolo con due cucchiai di yogurt e aggiustate le quantità fino ad ottenere un composto cremoso e facile da stendere. Lasciatelo riposare per qualche minuto, poi, rimuovetelo con dell’acqua fresca.

Il problema dei peli incarniti riguarda la maggior parte delle donne che hanno a che fare con metodi di depilazione. Si tratta, in sostanza, di peli che crescono sottopelle, causando rossori ed infiammazioni.
Tra i principali responsabili dei peli incarniti ci sono il rasoio e i depilatori elettrici: a causa dell’eccessiva pressione esercitata sulla pelle da questi strumenti il fusto del pelo tende a rientrare nella pelle, incarnandosi.

In altri casi il pelo, trovando un’ostruzione, come un poro occluso dalle cellule morte, non riesce a fuoriuscire sullo strato superficiale dell’epidermide, rimanendovi al di sotto.

Oltre ad essere particolarmente fastidiosi, i peli incarniti, che crescono soprattutto nella zone dell’inguine, possono portare alla formazione di brufoli ricchi di sebo o di cisti vere e proprie. In alcuni casi, il problema può sfociare in un’infezione, la follicolite.

Una buona igiene e l’utilizzo costante di uno scrub o gommage aiutano senza dubbio a preparare la pelle al meglio per una depilazione fatta bene, il primo passo per evitare peli incarniti, arrossamenti e follicolite. In secondo luogo bisogna scegliere i giusti metodi di depilazione: è consigliabile infatti, evitare rasoio o epilatore elettrico, soprattutto sulle parti delicate come l’inguine, in quanto è più probabile che si creino occlusioni e ostruzioni dei pori.

Ma quali sono i rimedi per rimuovere al meglio i peli incarniti?

·Rimozione fisica: utilizzando una semplice pinzetta o un ago da cucito, entrambi disinfettati, potete rompere lo strato superficiale della pelle, permettendo al pelo di fuoriuscire. Si tratta certamente di un lavoro certosino e anche piuttosto antipatico, che consigliamo di fare solo laddove il pelo sottopelle sia piuttosto visibile.
·Scrub: come già accennato, si tratta di una delle tecniche più semplici e meno invasive. Basta infatti fare un gommage – ricordate di prenderlo delicato se avete la pelle molto sensibile – oppure uno scrub esfoliante durante il bagno o la doccia. Strofinandolo sullo strato superficiale della pelle, con delicatezza e con l’aiuto di una spugna, potrete eliminare la pelle morta e aiutare l’estremità del pelo a fuoriuscire. È bene ripetere l’operazione con costanza, e intensificarla a ridosso della ceretta o dell’epilazione successiva.
·Zucchero bianco ed acqua: l’utilizzo di questi due elementi permette la formazione di una pasta morbida ma non troppo, perfetta per uno scrub naturale e non troppo invasivo in grado di rimuovere la pelle morta ed esporre una parte del pelo.

Scegliere di rivolgersi a dei professionisti per la tua depilazione, ti permette di ottenere il massimo del risultato, attraverso trattamenti sicuri ed efficaci.

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