Le mani sono una parte del corpo che talvolta si tende a sottovalutare. A causa degli sbalzi di temperatura possono subire dei continui traumi che, se accompagnati al contatto di prodotti chimici, rischiano di diventare molto fastidiosi. Di conseguenza compaiono tagli, screpolature e arrossamenti.

Tuttavia, ci sono anche diversi rimedi naturali per le mani screpolate, che aiutano a far tornare la pelle morbida, elastica e sana.

La prima cosa da fare per evitare che la pelle delle mani si secchi troppo è utilizzare dei detergenti delicati. Usate un sapone liquido oleoso, oppure una saponetta vegetale. Evitate i detergenti antibatterici se non sono strettamente necessari e cercate di non lavare troppo spesso le mani.

Per proteggere al meglio le mani usate una crema protettiva tutte le mattine prima di uscire di casa. Questo vi aiuterà a creare una barriera protettiva contro il freddo, soprattutto durante le prime ore del mattino. Quando uscite, inoltre, indossate sempre dei guanti di lana o pile e per lavare i piatti o fare le faccende domestiche non dimenticate quelli di gomma.

Quando la pelle della mani arriva a screpolarsi, o addirittura ad avere dei tagli in superficie vuol dire che deve essere nutrita in profondità. La crema deve essere molto nutriente e a base di prodotti oleosi o grassi come ad esempio gli oli o i burri estratti da mandorle o karitè. Una buona abitudine prevede che la crema venga applicata ogni volta che si ci lava le mani o prima di ogni sbalzo termico.

Proprio come si fa con la pelle del viso, anche per nutrire quella delle mani si possono utilizzare degli impacchi e delle maschere. Ad esempio, potete frullare la polpa di un avocado, dello yogurt bianco e un po’ di miele e applicare il composto sulle mani screpolate, lasciandolo in posa per 15-20 minuti. Oppure, se le mani sono molto arrossate, potete immergerle per un quarto d’ora o più in un infuso tiepido di camomilla e calendula.

Se avete la mani secche, ma non ci sono dei tagli, fate uno scrub delicato con zucchero e olio di mandorle. Massaggiate delicatamente e lasciate agire per circa quindici minuti. Infine, sciacquate e massaggiate con dell’acqua ai fiori arancio per lenire e idratare.

Se invece ci sono dei tagli o delle ferite sulle mani mettetele a mollo in acqua tiepida, olio di oliva ed essenza di lavanda. Massaggiate delicatamente le dita e il resto delle mani in modo da far assorbire meglio il prodotto. Dopo questo massaggio rilassante massaggiate un po’ di gel all’aloe vera sulle cuticole e sulle ferite così che possano rimarginarsi più in fretta.

Con l’arrivo dei primi freddi il nostro corpo necessita calore e coccole, per affrontare al meglio la stagione invernale. L’Hot stone therapy è sicuramente la risposta migliore a questo bisogno.

Questo tipo di massaggio agisce a livello fisico, mentale ed energetico e si ispira ad un antico rito dei nativi americani, che utilizzavano pietre calde di diversa dimensione applicandole su punti ben definiti del corpo. Sono pietre laviche di origine basaltica e contengono quarzo, calcio, carbone, oro e altri minerali ed in particolare sono in grado di trattenere e rilasciare calore in modo graduale. Agisce a livello profondo, rimuovendo blocchi ed irrigidimenti, rilassando e mettendo in contatto con il libero fluire dell’energia vitale.

Dal punto di vista fisico si otterranno enormi benefici tra i quali: sciogliere la rigidezza dei muscoli, alleviare la tensione di tutta la colonna vertebrale, migliorare la circolazione arteriosa, sbloccare gli scambi metabolici all’interno dell’organismo, disintossicare l’organismo, migliorare la mobilità delle articolazioni, levigare accuratamente la pelle, smaltire lo stress

Inoltre, a livello spirituale si avrà una generale sensazione di benessere e un profondo relax mentale che aumenterà la sensibilità e la capacità di percepire il mondo e le persone attorno a noi.

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Idratare il viso è uno dei passi indispensabili per avere una pelle elastica e tonica. Per farlo è buona abitudine concedere alla pelle del viso un trattamento maschera specifico da applicare una volta alla settimana.

Oltre alle maschere in commercio, ovviamente, potete realizzare una maschera fai-da-te ricorrendo perciò ad ingredienti più che naturali, ognuno dei quali svolge un’azione benefica. Ecco allora una maschera idratante e particolarmente nutriente che ridarà elasticità e tonicità alla vostra pelle! Gli ingredienti base sono lo yogurt e il kiwi. Il primo svolge un’azione tonificante e rinfrescante, e grazie alla presenza dei fermenti lattici ha proprietà idratanti e protettive; il secondo è antiossidante e astringente.

Oltre al kiwi e allo yogurt sono presenti il succo di arancia anche questo antiossidante grazie al contenuto di vitamina C utile a contrastare i radicali liberi, l’olio alle mandorle, fortemente idratante, lenitivo e soprattutto elasticizzante, il miele che addolcisce e nutre, ed infine le mandorle che finemente tritate, svolgono un leggero e dolce effetto scrub. Inoltre dovrete aggiungere anche delle gocce di olio essenziale all’arancia reperibile in una qualsiasi erboristeria.

INGREDIENTI

Kiwi: 1 intero
Yogurt bianco intero: 2 cucchiai
Succo di arancia appena spremuto: 1 cucchiaio
Olio alle mandorle: 1 cucchiaio
Miele: 1 cucchiaio
Mandorle finemente tritate: 1 cucchiaio
Olio essenziale all’arancia: 2 gocce
PROCEDIMENTO

Per preparare la maschera dovete munirvi di un robot da cucina e tenere presente che il composto va preparato ed applicato subito, onde evitare di perdere le sostanze nutrienti e l’effetto antiossidante. Dunque preparate una sola dose. Ecco come:

Frullate il kiwi fino ad ottenere un composto liquido.
Aggiungete tutti gli altri ingredienti ad eccezione dell’olio essenziale; mettete il preparato nel mixer e frullate nel robot da cucina. Dovrete ottenere un preparato cremoso.
L’olio essenziale va aggiunto in ultima battuta, prima di applicare il composto sul viso
Per stendere il composto dovete massaggiarlo delicatamente non solo sul viso, ma anche su collo e decolté e lasciare agire per circa 10-15 minuti.
Passato il tempo di posa risciacquate con acqua tiepida abbondante e asciugate il viso tamponandolo con un asciugamano.

D’autunno è piuttosto frequente che molte persone lamentino una perdita di capelli più intensa rispetto al normale. Si tratta di un fenomeno fisiologico che ha la tendenza a presentarsi in autunno e, talvolta, in primavera, e che non è per forza il segnale di patologie del cuoio capelluto. Inoltre, nella quasi totalità dei casi, a questa caduta abbondante non corrisponde un diradamento visibile della chioma.
Sono soprattutto le donne a lamentare questo tipo di caduta, tuttavia ne soffrono anche gli uomini che, però, avendo generalmente i capelli più corti, spesso non si accorgono di lasciare più capelli rispetto al solito sul pettine o sul cuscino.

Si possono però seguire alcuni semplici consigli per rinforzare e prendersi cura dei capelli e mantenerli più forti e più sani, in modo che si spezzino meno facilmente.
Durante l’estate è importante proteggere la testa dall’intensa irradiazione, indossando cappelli e applicando prodotti solari specifici per i capelli. Questi ultimi, infatti, proteggono la struttura capillare dai danni causati dall’aggressione dei raggi UV, dal sale, dal cloro e dall’azione disidratante del vento.

Curare l’alimentazione, seguendo una dieta varia ed equilibrata, ricca di proteine, vitamine, sali minerali e acidi grassi (e quindi basata su verdura, frutta, carni magre, uova, cereali integrali, pesce e semi), non può che giovare al benessere dell’intero organismo e favorire la produzione di cheratina, proteina fondamentale per la struttura dei capelli.
È importante curare in modo particolare i capelli, in modo che alla caduta non si associno anche problemi di fragilità e altri inestetismi.
In autunno i capelli sono spesso sfibrati, secchi, fragili e con doppie punte. Meglio dedicare, quindi, più attenzione alla routine di detersione e trattamento, in modo da mantenere una capigliatura sana: scegliere prodotti non aggressivi per il lavaggio, massaggiare delicatamente lo shampoo sul cuoio capelluto in modo da favorire la microcircolazione, risciacquare accuratamente, utilizzare sempre il balsamo e applicare una o due volte la settimana una maschera idratante e nutriente.
Se l’aumento della caduta dei capelli autunnale è associato alla forfora e al prurito è buona cosa utilizzare uno shampoo specifico.
Per l’asciugatura e l’acconciatura bisogna evitare i passaggi che più mettono a rischio l’integrità dei capelli e quindi anche la loro bellezza. Phon, piastra e arricciacapelli andrebbero quindi utilizzati il meno possibile e tenendo le temperature al minimo, perché il calore danneggia il fusto.

È bene anche ridurre l’utilizzo di prodotti per lo styling a tenuta forte (gel, lacche, schiume) o evitare di utilizzare pettini o spazzole dopo averli applicati, in quanto si rischia di spezzare i capelli. Attenzione poi a fermagli ed elastici e alle acconciature che procurano un’eccessiva tensione dei capelli, come code strette, treccine, chignon, extension, poiché possono provocare la rottura del capello.