La cellulite è uno degli inestetismi della pelle più diffuso, soprattutto fra le donne, ed è spesso motivo di disagio o imbarazzo.

Questo tipo di inestetismo può essere curato soltanto se lo si affronta con largo anticipo: entrano in gioco infatti numerosi fattori che devono lavorare sinergicamente. Uno stile di vita sano, una dieta bilanciata e regolare attività fisica, sono le basi fondamentali da abbinare a trattamenti mirati e specifici.

Ma qual è il periodo migliore per iniziare questa lotta?
Sicuramente in estate si sente maggiormente l’esigenza di risolvere il problema poiché ci si ritrova a fare i conti con la prova costume.
Tuttavia, per ottenere risultati soddisfacenti in estate, è necessario iniziare molto prima.

Ovviamente prima si inizia e  più tempo si avrà a disposizione, ma in generale Gennaio può essere il mese ideale: iniziando in questo periodo si ha il tempo sufficiente per raggiungere l’obbiettivo;  inoltre, le basse temperature permettono di riattivare la circolazione, nemico principale delle cellule adipose.

Non esiste una tecnica migliore di un’altra: la cellulite si combatte soltanto seguendo alcuni accorgimenti quotidiani e scegliendo trattamenti professionali e specifici.

Ecco quindi alcuni accorgimenti per allontanare la minaccia della cellulite o eventualmente ridurla:

1. Superare l’abitudine della sedentarietà. Praticare attività fisica regolare è, in generale, fondamentale per mantenere in salute il nostro corpo. Ancor di più in questo caso, poiché rappresenta un mezzo attraverso il quale evitare il ristagno dei liquidi.

2. Bandire gli indumenti attillati. Pantaloni e vestiti troppo stretti, soprattutto all’altezza dell’inguine, ostacolano il flusso di sangue e di conseguenza accentuano l’ inestetismo della cellulite.

3. Concedersi qualche minuto per alzare le gambe e appoggiarle su un piano più alto rispetto al bacino. In questo modo si favorisce la circolazione del sangue.

Tutti questi accorgimenti sono essenziali per combattere la cellulite, ma da soli non bastano: vediamo alcuni fra i migliori trattamenti studiati per combattere la cellulite.

  • Trattamento di radiofrequenza: una tecnologia specifica per rassodare e rimodellare il corpo. Agisce direttamente sul derma attraverso un manipolo che permette di lavorare anche su zone ampie in tempi ridotti. Potenzia il turnover cellulare, stimola la produzione di collagene e riduce le adiposità localizzate.
  • Scrub corpo: un trattamento fondamentale per mantenere la pelle morbida, elastica e per favorire il rinnovamento cellulare.
  • Trattamenti corpo manuali: drenante, tonificante o anticellulite. Si tratta di trattamenti specifici che vanno selezionati in base alle proprie esigenze.

Che il tuo obiettivo sia quello di prevenire oppure di ridurre ed eliminare la cellulite, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un centro specializzato: evita quindi il “fai da te”!

Studia il tuo piano di attacco con il centro estetico Afrodite per raggiungere i tuoi obbiettivi il completa sicurezza e nel minor tempo possibile!

Può capitare che gli eccessi delle festività natalizie lascino il segno sulla nostra pelle, rendendola opaca, disidratata e piena di imperfezioni.

È importante quindi, soprattutto in questo periodo, prendersene cura per mantenerla in salute.

Per farlo ci sono semplici e utili consigli che possono fare la differenza.

Detersione

La prima cosa da fare è un’attenta detersione. Questo è il primo segno di amore per la pelle e per il suo benessere. 

Scegliete detergenti delicati e che, magari, contengano acido tioctico, capace di facilitare il ricambio cellulare e la reidratazione dell’epidermide.

Esfoliazione

L’esfoliazione vi permette di eliminare le cellule morte dalla vostra pelle e di riacquistare un colorito luminoso e sano. Questa procedura, inoltre, permetterà alle cellule in superficie di svolgere correttamente la loro funzione. 

Se avete la pelle secca è consigliato lo scrub che con i suoi granelli abrasivi elimina le cellule morte in eccesso.
Se, invece, avete la pelle grassa optate per il gommage che assorbe ed elimina il sebo in eccesso.

Pulizia

Se notate impurità e punti neri sul viso la cosa migliore da fare è dedicarsi ad un’attenta e accurata pulizia del viso. 

Eliminate con delicatezza i punti neri, facendo attenzione a non traumatizzare la pelle. 

Potete anche utilizzare dei cerotti specifici che si trovano in commercio. 

Una volta eliminati tutti i punti neri ricordate di utilizzare un prodotto disinfettante o un tonico che richiuda i pori.

Idratazione

Idratare la pelle è l’aspetto più importante di questa routine.

Utilizzate una crema idratante che protegga il viso dagli agenti esterni e che prevenga i segni dell’invecchiamenti.

In caso di pelle screpolata, optate per creme ricche, a base di acido lattico e miele.

Per e pelli grasse invece, è meglio scegliere prodotti senza oli. 

Altri alleati sono l’acido glicemico, ialuronico e retinico, che stimolando il rinnovo cellulare, donano alla pelle elasticità, idratazione e giovinezza.

Attenzione a tavola

Quello che mangiate influisce pesantemente sul benessere della vostra pelle. 

Dopo gli eccessi festivi scegliete alimenti ricchi di vitamine C, E, F. Favoriscono il rinnovo cellulare e l’elasticità della pelle. 

Via libera, quindi, a cereali, ortaggi dalla foglia verde, frutta arancione e verdura, oli vegetali, frutta e pesce.

 

Come essere sicuri che questi trattamenti garantiscano risultati evidenti?
Scegli un trattamento professionale!
Attraverso una pulizia del viso professionale periodica, fornisci alla tua pelle il giusto sostegno per affrontare il periodo post-natalizio.

Infatti, scegliere di rivolgersi ai professionisti del settore garantisce non solo una maggiore efficacia in minor tempo, ma soprattutto sicurezza da un punto di vista della salute.
Questo perché un esperto può riconoscere i problemi specifici della pelle che sta trattando e trovare quindi i prodotti e trattamenti più indicati.

Contatta il centro estetico Afrodite per maggiori informazioni o per prenotare il tuo appuntamento!

La possibilità di concedersi un bagno caldo, magari dopo una lunga giornata particolarmente impegnativa, è da sempre considerata uno dei simboli del relax. Dedicare qualche minuto al proprio corpo e alla propria mente, dimenticandosi delle preoccupazioni quotidiane per lasciarsi cullare dall’acqua, aiuta infatti a ridurre le tensioni e ricaricare le energie.

I benefici che si possono attribuire al bagno caldo sono numerosi e riguardano sia il corpo che lo spirito.
Rilassa i muscoli

La temperatura dell’acqua gioca un ruolo importante. Un bagno caldo, tra i 33 e i 38 gradi, ha un’azione benefica per muscoli e articolazioni. Consigliato anche per chi fa sport abitualmente dato che riduce i dolori e attenua l’effetto “gambe pesanti”.

Infonde benessere

Un bagno caldo è un valido alleato per il benessere di tutto il corpo. Il calore dell’acqua stimola la circolazione sanguigna, mentre i vapori aiutano a respirare meglio, alleviando i sintomi di influenza o raffreddore. Il bagno ha il potere di rafforzare il sistema immunitario e disintossicare i corpo, eliminando i batteri.

Calma la mente

Pensare al tuo corpo va bene, ma non dimenticare di prenderti cura anche della tua mente: il livello della serotonina aumenta e lo stress si attenua. È il momento perfetto per liberare la mente, dimenticare le preoccupazioni e disconnettersi. Metti via lo smartphone, leggi un buon libro e ascolta un po’ di musica o un podcast sulla meditazione.

Deterge e idrata

La tua pelle ringrazierà. Il bagno è anche un rituale purificante: i vapori caldi aprono i pori della pelle, facendola così sudare e liberandola da tossine ed impurità. Questo è il momento perfetto per concedersi uno scrub su viso e corpo, o applicare una maschera sui capelli.

Concilia il sonno

Il bagno caldo ha un magico effetto rilassante. Non solo concilia il sonno ma riduce irrequietezza e tensioni. Il momento perfetto per farlo? Prima di andare a dormire. La qualità del sonno migliorerà notevolmente.

Un momento dedicato a sé stessi

Un bagno non è mai solo un bagno, ma un piccolo rituale di cura di sé. Questo è un momento che dedichiamo al nostro corpo per dirgli quanto ci teniamo a lui. Cura dei capelli, scrub viso o corpo, il tutto accompagnato da un sottofondo musicale, qualche goccia di oli essenziali, una candela e un buon libro o un bicchiere di vino.

L’unghia naturale cresce continuamente e con una ricostruzione unghie la ricrescita diventa visibile come una mezzaluna sull’arco superiore della stessa., dopo poche settimane.

Man mano che la crescita procede, la semiluna di ricrescita tra l’unghia naturale e la ricostruzione si fa sempre più ampia ed evidente, soprattutto se è stato utilizzato uno smalto scuro o una nail art vivace.

Per evitare questo antiestetico effetto, è necessario effettuare un refill, ovvero un ripristino o ritocco della ricostruzione unghie.

Tramite questo procedimento, l’estetista provvede a riempire quel vuoto tra unghia naturale e ricostruzione, attraverso la limatura della parte ricostruita, riducendo lo scalino creato tra le due parti.

Il refill va eseguito con gli stessi materiali utilizzati nella ricostruzione precedente, in caso contrario c’è la possibilità che il lavoro salti per incompatibilità tra prodotti.

Solitamente va eseguito ogni 20-25 giorni, non solo per una questione puramente estetica, ma anche per un motivo funzionale: se si attende troppo tempo tra la ricostruzione e il successivo ritocco, l’estetista potrebbe poi essere costretta a smontare l’intero lavoro e a riprodurre la ricostruzione da zero.

Sicuramente scegliere un trattamento professionale fa la differenza: per raggiungere un risultato eccellente è, infatti, fondamentale affidarsi a professionisti in grado di riconoscere i punti in cui intervenire e soprattutto le metodiche più adatte.

Il centro estetico Afrodite offri ottimi servizi dedicati al benessere e alla cura delle tue unghie, contattaci per conoscere tutte le informazioni e per prenotare un appuntamento.

La schiena e tutta la fascia lombare e cervicale sono sottoposte costantemente a sforzo. Non a caso il mal di schiena è uno dei disagi più frequenti.

Le cause principali possono essere:

  • Obesità di varia intensità o sovrappeso: il peso eccessivo è la causa di un sovraccarico della colonna vertebrale, specialmente quando l’aumento di massa grassa è rapido, perché la schiena non ha il tempo di adattarsi in maniera graduale a sostenere un carico maggiore.
  • Stress: eventi o episodi che causano stress sono alla base delle contratture muscolari, quale conseguenza del nostro organismo nel difendersi da situazioni dalle quali non riesce a liberarsi. Durante periodi di stress i muscoli si infiammano e si contraggono in maniera errata, generando dolori e tensioni.
  • Traumi subiti alla muscolatura: può capitare svolgendo attività sportiva, o semplicemente con movimenti quotidiani di routine che i muscoli siano sottoposti a accavallamenti, stiramenti o distorsioni.
  • Sforzi o sollevamento pesi scorretto: movimenti errati, o sollevamento di carichi eccessivi, si ripercuotono sulla salute della schiena del paziente.
  • Postura scorretta: rimanere seduti a lungo davanti a una scrivania con la schiena ricurva, o non avere una posizione eretta sono fra le principali e più diffuse cause di problemi alla schiena.

In questi casi, un rimedio molto utile è il massaggio decontratturante.
Questo particolare massaggio viene praticato a livello locale, cioè in zone specifiche del corpo oggetto della contrattura: le parti più interessate da questo tipo di trattamento sono le gambe, la schiena, il collo e il tratto lombare.

I benefici in generale sono:

  • Cura e trattamento del dolore
  • Recupero veloce del paziente
  • Prevenzione di traumi possibili o futuri
  • Mantenimento dello stato ottimale della fascia lombare, vertebrale e cervicale

Si tratta di un massaggio lento, che alterna pressioni e tocchi più energici, per stimolare i tessuti e la muscolatura soggetti a sofferenza, in modo da provocarne un rilassamento e aiutare a sciogliere la contrattura.

La durata di ogni seduta oscilla tra i 30 minuti e un’ora, a seconda della gravità e dell’estensione della contrattura, e vengono impiegati oli specifici, così da favorire un effetto rilassante e alleviare il dolore durante tutto il trattamento.

Perché un massaggio decontratturante agisca a dovere, è però necessario conoscere i fasci di fibre che compongono i muscoli e che vengono messe in moto contemporaneamente nell’esecuzione di un movimento.
Per questo motivo è fondamentale affidarsi alle mani esperte dei professionisti del settore.

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La pelle soggetta a dermatite atopica in inverno può andare incontro a un peggioramento dei sintomi.
I fattori ambientali infatti, sembrano giocare un ruolo fondamentale per lo stato di questo problema.

Non è ancora del tutto chiaro quali fattori ambientali siano peggiorativi e quali migliorativi della dermatite atopica,
tuttavia, si è visto che lo sbalzo delle temperature caratteristico dei cambi di stagione porta a un peggioramento della sua sintomatologia. Questo si verifica sia nel passaggio da primavera a estate sia nel passaggio da autunno a inverno.

All’avvicinarsi dell’inverno quindi molte persone affette da dermatite atopica possono osservare un acuirsi dei sintomi.

La pelle del volto o delle mani sottoposta a freddo e vento si disidrata più facilmente. Se in una pelle sana questo si traduce in una leggera secchezza, in una che presenta già un difetto di barriera (come quella atopica) comporta un’esacerbazione della patologia.

Inoltre il viso, soprattutto le guance, e le mani, sono più esposte rispetto ad altre parti del corpo e ciò determina il peggioramento della patologia in queste zone.

Anche l’ambiente di casa o del luogo di lavoro ha un impatto sull’andamento della dermatite atopica durante i mesi invernali.

Il riscaldamento tende, infatti, a creare un ambiente secco che non si addice alla pelle a tendenza atopica.
Per questo è bene mantenere in casa una temperatura non troppo elevata.

Anche l’abbigliamento è importante: meglio portare a contatto con la pelle tessuti che favoriscono la traspirazione, come il cotone.
È invece da evitare il contatto diretto con tutti i tessuti sintetici e lana, le cui fibre possono irritare ulteriormente la pelle.

Oltre a questi accorgimenti ricordiamo che è sempre importante, ancora di più durante il periodo invernale, prendersi cura della propria pelle con prodotti formulati appositamente per le pelli a tendenza atopica.
Secondo le linee guida internazionali, sono consigliati cosmetici:

  • che contengono ceramidi, colesterolo e acidi grassi;
  • senza profumo;
  • privi di sostanze potenzialmente sensibilizzanti.

Il trattamento cosmetico, infatti, contribuisce a migliorare l’idratazione e lo stato della cute. Per questo motivo è necessario rivolgersi al proprio medico di famiglia e/o al proprio dermatologo, che indicherà le strategie migliori da adottare.

Le mani sono una parte del corpo che talvolta si tende a sottovalutare. A causa degli sbalzi di temperatura possono subire dei continui traumi che, se accompagnati al contatto di prodotti chimici, rischiano di diventare molto fastidiosi. Di conseguenza compaiono tagli, screpolature e arrossamenti.

Tuttavia, ci sono anche diversi rimedi naturali per le mani screpolate, che aiutano a far tornare la pelle morbida, elastica e sana.

La prima cosa da fare per evitare che la pelle delle mani si secchi troppo è utilizzare dei detergenti delicati. Usate un sapone liquido oleoso, oppure una saponetta vegetale. Evitate i detergenti antibatterici se non sono strettamente necessari e cercate di non lavare troppo spesso le mani.

Per proteggere al meglio le mani usate una crema protettiva tutte le mattine prima di uscire di casa. Questo vi aiuterà a creare una barriera protettiva contro il freddo, soprattutto durante le prime ore del mattino. Quando uscite, inoltre, indossate sempre dei guanti di lana o pile e per lavare i piatti o fare le faccende domestiche non dimenticate quelli di gomma.

Quando la pelle della mani arriva a screpolarsi, o addirittura ad avere dei tagli in superficie vuol dire che deve essere nutrita in profondità. La crema deve essere molto nutriente e a base di prodotti oleosi o grassi come ad esempio gli oli o i burri estratti da mandorle o karitè. Una buona abitudine prevede che la crema venga applicata ogni volta che si ci lava le mani o prima di ogni sbalzo termico.

Proprio come si fa con la pelle del viso, anche per nutrire quella delle mani si possono utilizzare degli impacchi e delle maschere. Ad esempio, potete frullare la polpa di un avocado, dello yogurt bianco e un po’ di miele e applicare il composto sulle mani screpolate, lasciandolo in posa per 15-20 minuti. Oppure, se le mani sono molto arrossate, potete immergerle per un quarto d’ora o più in un infuso tiepido di camomilla e calendula.

Se avete la mani secche, ma non ci sono dei tagli, fate uno scrub delicato con zucchero e olio di mandorle. Massaggiate delicatamente e lasciate agire per circa quindici minuti. Infine, sciacquate e massaggiate con dell’acqua ai fiori arancio per lenire e idratare.

Se invece ci sono dei tagli o delle ferite sulle mani mettetele a mollo in acqua tiepida, olio di oliva ed essenza di lavanda. Massaggiate delicatamente le dita e il resto delle mani in modo da far assorbire meglio il prodotto. Dopo questo massaggio rilassante massaggiate un po’ di gel all’aloe vera sulle cuticole e sulle ferite così che possano rimarginarsi più in fretta.

Con l’arrivo dei primi freddi il nostro corpo necessita calore e coccole, per affrontare al meglio la stagione invernale. L’Hot stone therapy è sicuramente la risposta migliore a questo bisogno.

Questo tipo di massaggio agisce a livello fisico, mentale ed energetico e si ispira ad un antico rito dei nativi americani, che utilizzavano pietre calde di diversa dimensione applicandole su punti ben definiti del corpo. Sono pietre laviche di origine basaltica e contengono quarzo, calcio, carbone, oro e altri minerali ed in particolare sono in grado di trattenere e rilasciare calore in modo graduale. Agisce a livello profondo, rimuovendo blocchi ed irrigidimenti, rilassando e mettendo in contatto con il libero fluire dell’energia vitale.

Dal punto di vista fisico si otterranno enormi benefici tra i quali: sciogliere la rigidezza dei muscoli, alleviare la tensione di tutta la colonna vertebrale, migliorare la circolazione arteriosa, sbloccare gli scambi metabolici all’interno dell’organismo, disintossicare l’organismo, migliorare la mobilità delle articolazioni, levigare accuratamente la pelle, smaltire lo stress

Inoltre, a livello spirituale si avrà una generale sensazione di benessere e un profondo relax mentale che aumenterà la sensibilità e la capacità di percepire il mondo e le persone attorno a noi.

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Idratare il viso è uno dei passi indispensabili per avere una pelle elastica e tonica. Per farlo è buona abitudine concedere alla pelle del viso un trattamento maschera specifico da applicare una volta alla settimana.

Oltre alle maschere in commercio, ovviamente, potete realizzare una maschera fai-da-te ricorrendo perciò ad ingredienti più che naturali, ognuno dei quali svolge un’azione benefica. Ecco allora una maschera idratante e particolarmente nutriente che ridarà elasticità e tonicità alla vostra pelle! Gli ingredienti base sono lo yogurt e il kiwi. Il primo svolge un’azione tonificante e rinfrescante, e grazie alla presenza dei fermenti lattici ha proprietà idratanti e protettive; il secondo è antiossidante e astringente.

Oltre al kiwi e allo yogurt sono presenti il succo di arancia anche questo antiossidante grazie al contenuto di vitamina C utile a contrastare i radicali liberi, l’olio alle mandorle, fortemente idratante, lenitivo e soprattutto elasticizzante, il miele che addolcisce e nutre, ed infine le mandorle che finemente tritate, svolgono un leggero e dolce effetto scrub. Inoltre dovrete aggiungere anche delle gocce di olio essenziale all’arancia reperibile in una qualsiasi erboristeria.

INGREDIENTI

Kiwi: 1 intero
Yogurt bianco intero: 2 cucchiai
Succo di arancia appena spremuto: 1 cucchiaio
Olio alle mandorle: 1 cucchiaio
Miele: 1 cucchiaio
Mandorle finemente tritate: 1 cucchiaio
Olio essenziale all’arancia: 2 gocce
PROCEDIMENTO

Per preparare la maschera dovete munirvi di un robot da cucina e tenere presente che il composto va preparato ed applicato subito, onde evitare di perdere le sostanze nutrienti e l’effetto antiossidante. Dunque preparate una sola dose. Ecco come:

Frullate il kiwi fino ad ottenere un composto liquido.
Aggiungete tutti gli altri ingredienti ad eccezione dell’olio essenziale; mettete il preparato nel mixer e frullate nel robot da cucina. Dovrete ottenere un preparato cremoso.
L’olio essenziale va aggiunto in ultima battuta, prima di applicare il composto sul viso
Per stendere il composto dovete massaggiarlo delicatamente non solo sul viso, ma anche su collo e decolté e lasciare agire per circa 10-15 minuti.
Passato il tempo di posa risciacquate con acqua tiepida abbondante e asciugate il viso tamponandolo con un asciugamano.

D’autunno è piuttosto frequente che molte persone lamentino una perdita di capelli più intensa rispetto al normale. Si tratta di un fenomeno fisiologico che ha la tendenza a presentarsi in autunno e, talvolta, in primavera, e che non è per forza il segnale di patologie del cuoio capelluto. Inoltre, nella quasi totalità dei casi, a questa caduta abbondante non corrisponde un diradamento visibile della chioma.
Sono soprattutto le donne a lamentare questo tipo di caduta, tuttavia ne soffrono anche gli uomini che, però, avendo generalmente i capelli più corti, spesso non si accorgono di lasciare più capelli rispetto al solito sul pettine o sul cuscino.

Si possono però seguire alcuni semplici consigli per rinforzare e prendersi cura dei capelli e mantenerli più forti e più sani, in modo che si spezzino meno facilmente.
Durante l’estate è importante proteggere la testa dall’intensa irradiazione, indossando cappelli e applicando prodotti solari specifici per i capelli. Questi ultimi, infatti, proteggono la struttura capillare dai danni causati dall’aggressione dei raggi UV, dal sale, dal cloro e dall’azione disidratante del vento.

Curare l’alimentazione, seguendo una dieta varia ed equilibrata, ricca di proteine, vitamine, sali minerali e acidi grassi (e quindi basata su verdura, frutta, carni magre, uova, cereali integrali, pesce e semi), non può che giovare al benessere dell’intero organismo e favorire la produzione di cheratina, proteina fondamentale per la struttura dei capelli.
È importante curare in modo particolare i capelli, in modo che alla caduta non si associno anche problemi di fragilità e altri inestetismi.
In autunno i capelli sono spesso sfibrati, secchi, fragili e con doppie punte. Meglio dedicare, quindi, più attenzione alla routine di detersione e trattamento, in modo da mantenere una capigliatura sana: scegliere prodotti non aggressivi per il lavaggio, massaggiare delicatamente lo shampoo sul cuoio capelluto in modo da favorire la microcircolazione, risciacquare accuratamente, utilizzare sempre il balsamo e applicare una o due volte la settimana una maschera idratante e nutriente.
Se l’aumento della caduta dei capelli autunnale è associato alla forfora e al prurito è buona cosa utilizzare uno shampoo specifico.
Per l’asciugatura e l’acconciatura bisogna evitare i passaggi che più mettono a rischio l’integrità dei capelli e quindi anche la loro bellezza. Phon, piastra e arricciacapelli andrebbero quindi utilizzati il meno possibile e tenendo le temperature al minimo, perché il calore danneggia il fusto.

È bene anche ridurre l’utilizzo di prodotti per lo styling a tenuta forte (gel, lacche, schiume) o evitare di utilizzare pettini o spazzole dopo averli applicati, in quanto si rischia di spezzare i capelli. Attenzione poi a fermagli ed elastici e alle acconciature che procurano un’eccessiva tensione dei capelli, come code strette, treccine, chignon, extension, poiché possono provocare la rottura del capello.